23 giugno – Giornata mondiale degli abbracci

…qualcuno invece ritiene che, per volontà di Juan Mann (che è uno pseudonimo), fondatore della Free Hugs Campaign (Campagna Abbracci Gratis), la Giornata mondiale degli abbracci si festeggi il primo sabato dopo il 30 giugno. Per non sbagliare noi vi avvisiamo di entrambe le date, sia mai che vi scappi un abbraccio anche il prossimo 4 luglio :-).

La ricorrenza del 23 giugno risale al 2004, a Sydney, in Australia dove prese il via un’iniziativa sociale di “distribuzione abbracci gratuiti”, presso luoghi pubblici e parchi, da parte di un gruppo di persone volontarie, decise a portare un po’ di gentilezza disinteressata nella vita dei passanti che lo desideravano. Oggi l’iniziativa coinvolge moltissime città in tutto il mondo.
Valgono tutti i tipi di abbracci: abbracciare un albero per ritrovare il contatto con la natura, abbracciare un familiare perché a volte un abbraccio serve più di mille parole di conforto o mille scuse o grandi discorsi d’amore, abbracciare un amico per sentirsi più vicini.

Oggi la tecnologia ci dice continuamente che la presenza fisica può essere secondaria, che possiamo essere presenti anche a centinaia di chilometri di distanza… vero ma sicuramente questa giornata è un’occasione per riscoprire il valore della presenza fisica, materiale e reale, in fondo non siamo solo connessione, siamo anche materia! Ci siamo costruiti una realtà, delle regole e delle barriere che ci permettono di vivere evitando ogni contatto, in nome di paure che definiamo con concetti come rispetto, privacy e tutela. Oggi possiamo chiederci se questo isolamento ci renda davvero felici e possiamo pensare un po’ a dove rispetto, privacy e tutela diventino travestimento per le nostre paure.
Perché farlo? Per essere più liberi e leggeri!