8 marzo, festa della donna

E se per un giorno tutte le donne si fermassero? Smettessero di compiere tutto ciò che abitualmente fanno secondo i loro ruoli, non solo in campo lavorativo, ma anche come madri, figlie, amiche, mogli, fidanzate, mamme, sorelle… cosa succederebbe?

Forse lo scopriremo proprio oggi che le femministe di Non una di meno propongono alle donne di celebrare la loro giornata smettendo, per 24 ore, di compiere le attività che la società si aspetta da ciascuna di loro. L’iniziativa in realtà è globale e ha coinvolto finora 40 Paesi, il gruppo Non una di meno si è occupata di far aderire all’iniziativa anche il nostro Paese con questo sciopero generale che ha lo scopo di protestare contro la violenza maschile in tutte le sue forme.
L’iniziativa sta facendo parlare, divide sicuramente il pubblico e una delle principali critiche riguarda il disagio che uno sciopero di questo tipo può provocare… magari proprio a tutte quelle donne che non si possono permettere di aderirvi e troveranno difficoltà a raggiungere il posto di lavoro (perché l’autista dell’autobus che dovevano prendere è una donna che decide di non guidare), difficoltà a trovare qualcuno che accudisca i figli… insomma le solite difficoltà di ogni sciopero che, per sacrosanto che sia, pesa sempre anche sui più deboli.
I simboli dell’iniziativa sono i colori nero e fucsia, l’hashtag #LOTTOMARZO, e le matriosche di Non una di meno. 

Che festeggiate aderendo oppure no a questo sciopero, buona festa della donna a tutte le donne, con una poesia:

Se sei una Donna Forte proteggiti dai parassiti che vorrebbero mangiare il tuo cuore. Essi usano tutti i travestimenti dei carnevali della Terra: si vestono come colpe, come opportunità, come prezzi che bisogna pagare.
Ti frugano l’anima, insinuano il trapano dei loro sguardi o dei loro pianti nel più profondo magma della tua Essenza….
non per accendersi con il tuo fuoco ma per spegnere la passione, l’erudizione delle tue fantasie.
Se sei una Donna Forte devi sapere che l’aria che ti nutre,
trasporta anche parassiti, mosconi, minuti insetti che cercheranno di abitare nel tuo sangue e nutrirsi di quanto è solido e grande in te. Non perdere la compassione, ma temi ciò che conduce a negarti la parola,
a nascondere chi sei… ciò che ti obbliga ad addolcirti o ammorbidirti e ti promette un regno terrestre in cambio del sorriso compiacente. Se sei una Donna Forte preparati per la battaglia:
impara a stare sola, impara a dormire senza paura nella più assoluta oscurità, impara che nessuno ti lancia corde quando ruggisce la tempesta, impara a nuotare controcorrente.
Allenati nelle attività della riflessione e dell’intelletto.
Leggi, fà l’amore con te stessa, costruisci il tuo castello,
circondalo di fossi profondi, però fai ampie porte e finestre.
È necessario che coltivi enormi amicizie,
che coloro che ti circondano e ti amano sappiano chi sei….
fatti un cerchio di falò e accendi nel centro della tua stanza
una stufa sempre ardente, dove si mantenga il bollore dei tuoi Sogni.
Se sei una Donna Forte proteggiti con parole e alberi
e invoca la memoria di Donne Antiche.
Devi sapere che sei un campo magnetico
verso il quale viaggeranno urlando i chiodi arrugginiti
e l’ossido mortale di tutti i relitti.
Proteggi, dà rifugio, però prima proteggi te stessa.
Mantieni le distanze
Costruisciti.
Abbi cura di te.
Conserva il tuo Potere.
Difendilo.
Fallo per Te:
Te lo chiedo in nome di tutte noi.

Gioconda Belli – la donna forte