Società

 

Un pò di storia

Eravamo quattro amici al bar… Così iniziava la celebre canzone del mitico Gino Paoli, ma non solo, è proprio allo stesso modo, che iniziava anche la mitica avventura dell’associazione sportiva A.S.D. SANVE MILLE. Dopo una gioventù passata insieme, bruciando e consumando i campi di gioco, sia quelli del calcio a 11, sia quelli del calcio a 5, ma soprattutto dopo aver quasi sempre perso e non aver praticamente mai raggiunto gli obiettivi prefissati, l’età, gli infortuni, la “vita” piano a piano ci hanno suggerito di rallentare, non spiritualmente però, infatti, seduti in quelle seggioline del bar con in mano un prosecco, ci siamo confrontati ed abbiamo deciso di far nascere un’associazione sportiva.

Era l’anno 2010, quando ci siamo recati all’Agenzia delle Entrate con pochi Euro in mano per iscrivere l’associazione. La nostra idea era quella di partire da una serie (D) e perchè no, anche se poco, ma provare a giocarci. Poi arrivò una notizia inaspettata, una decisione da prendere al volo, anzi, più che una decisione, una vera e propria “occasione” giravano voci in merito alla chiusura di una squadra, che giocava da qualche anno in serie C2 chiamata APD SANTA LUCIA MILLE dove il loro Presidente, preferiva mantenere solo il ramo del Calcio a 11 a Santa Lucia di Piave. Immediata è stata la nostra risposta, ci siamo nuovamente seduti al solito posticino con il prosecco in mano ed abbiamo brindato per la nuova “occasione” accettando la scissione.

Le formazioni della stagione 2016/17

Sono 7 le formazioni che, in questa stagione, disputano i rispettivi campionati di categoria:

  • Prima squadra maschile serie C2
  • Prima squadra femminile serie C
  • Juniores
  • Allievi
  • Giovanissimi
  • Esordienti
  • Piccoli amici

I nostri sponsor

Il Barone Rosso

Bar Padova

ASD Sanve Mille

Via F. Benini 11/B
31015 Conegliano (TV)
[email protected]
Responsabile: Stefano Donadon 334 2227477

PalaSanve
Via Alcide De Gasperi, 44
31020 - San Vendemiano (TV)

Dirigenza

Zago Paolo Presidente
Colombi Graziano Vice Presidente
Bischer Enrico Direttore sportivo

Sanvemille Calcio

Ovviamente per tutti noi della società, c’era la consapevolezza del “rullo compressore” che ci poteva schiacciare da un momento all’altro, ma utilizzando la massima serenità, la massima complicità ed anche quel pizzico di esperienza raccolta negli anni, siamo riusciti a raggiungere comunque l’obiettivo salvezza. Forti d’animo più che mai, abbiamo da subito piazzato gli obiettivi per l’anno successivo ( 2011-2012 ). Erano 3 e molto importanti ma soprattutto, da sottolineare, tutti e tre raggiunti !!! Zago, Donadon, Tomasi e Company erano in defibrillazione totale nel vedere crescere e raccogliere i frutti dopo una difficile semina. Primo obiettivo : Sono riusciti a far nascere la prima squadra giovanile “esordienti”, la quale ha militato nel campionato primaverile FIGC. Secondo obiettivo : Rifare quasi integralmente la squadra per raggiungere i Playoff e possibilmente centrare la promozione… Obiettivo centrato, (playoff e promozione in c1). Terzo Obiettivo : La volontà di collaborare sin da subito per “beneficenza” con diverse associazioni il tutto come contorno per poter mettere la “ciliegina” sulla torta.

Le vittorie

2014-2015: l’esordiente formazione femminile disputa per la prima volta il campionato di categoria e guadagna la promozione con 3 giornate di anticipo.

2013-2014: Sanvemille protagonista con 2 squadre di Giovanissimi che hanno partecipato al campionato FIGC, una squadra femminile ed una squadra maschile nei campionati amatoriali.
Nella stessa annata si è contraddistinta la prima squadra in serie C1 (massimo campionato regionale) dove ha raggiunto la SECONDA posizione in Coppa Italia (regione Veneto) per poi centrare all’ultima partita di ritorno del campionato l’entrata ai PlayOff per provare ad andare in serie B (Nazionale).

2012-2013: crescita e cura del settore Giovanile; prima squadra trainante che, per la prima volta in serie C1, raggiunge l’obiettivo salvezza.

Un messaggio dalla società

Il Presidente ringraziando tutti per la disponibilità e per i bellissimi anni calcistici afferma che è stata molto dura… con una battuta (non credendo neanche lui stesso ai risultati ottenuti) afferma che il possibile è stato fatto, l’impossibile lo stanno facendo ma che per i miracoli bisognerà aspettare ancora un pochino. Inoltre ci sottolinea che per fare le cose sempre al meglio ci vogliono le seguenti caratteristiche, la volontà, la tenacia, la calma e la complicità, che sembrano sempre “le stesse parole” ma se applicate e tenute sempre in considerazione l’obiettivo è dietro la porta.

Aggiunge poi che per raggiungere gli obiettivi bisogna “AMMAZZARE” la “NOIA” e per farlo bisogna assolutamente pensare al proverbio che dice : la noia è quella cosa dove il facile diventa difficile attraverso l’inutile, quindi augura a tutti di fare subito le cose facili, per evitare che inevitabilmente diventino difficili.